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5 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:57
Un gruppo di circa quattrocento turisti, tra cui 86 italiani, è bloccato da giorni a Socotra, arcipelago di quattro isole nell’oceano Indiano. La chiusura dello spazio aereo, legata alle tensioni regionali che coinvolgono Yemen, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, ha portato alla cancellazione di tutti i voli di rientro, lasciando i visitatori su un’isola estremamente difficile da raggiungere. L’Unità di crisi, in raccordo con la Farnesina, ha fatto sapere che lavora con i vari tour operator e con l’ambasciata a Riad, che è competente per lo Yemen, per cercare una soluzione per il rientro.
L’unico collegamento aereo disponibile, operato dalla compagnia Air Arabia con partenza da Abu Dhabi, risulta sospeso a tempo indeterminato. Nonostante l’incertezza, le persone bloccate riferiscono di essere al sicuro: la preoccupazione principale riguarda l’assenza di indicazioni ufficiali sui tempi di ripartenza, una situazione già vissuta da altri connazionali recatisi lì nel maggio del 2024. La scarsità di strutture ricettive e i limiti al prelievo di dollari in contanti stanno creando disagi a chi aveva pianificato un breve soggiorno sull’isola.









