Tra le circa 650 persone bloccate da giorni sull'isola di Socotra (Yemen) a causa degli scontri tra le forze sostenute dall'Arabia Saudita e quelle dagli Emirati Arabi Uniti, ci sarebbero un centinaio di italiani e almeno 5 di questi sarebbero residenti in Friuli.
Lo rende noto il quotidiano friulano Messaggero Veneto.
"Abbiamo scoperto solo arrivando in aeroporto che la struttura era chiusa", ha raccontato al quotidiano Angela Tirelli, di 59 anni, di Mortegliano (Udine).
"Siamo fermi in hotel da tre giorni. Non sapevamo assolutamente nulla. L'isola è senza connessioni con l'esterno e non eravamo informati di quanto stava accadendo".
La situazione, comunque, è tranquilla, come ha confermato anche un'altra friulana, Cinzia Gori, che con il marito Amato De Monte - ex direttore della Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria (SORES) e del reparto di anestesia dell'ospedale di Udine - è sull'isola dal 28 dicembre. "Qui è tutto tranquillissimo. Il problema è che siamo in trappola: i voli sono sospesi e nessuno sa quando riprenderanno".










