Il grande ritorno dell'acclamatissimo Gian Piero Gasperini a Bergamo porta bene all'Atalanta, anche se la sua Roma spreca un'occasione all'inizio e tira in porta più del doppio delle volte. I nerazzurri si rilanciano vincendo il primo scontro diretto contro un'avversaria che punta all'Europa grazie a un gol tra petto e ascella destra di Scalvini, che non giocava dallo 0-0 del 19 ottobre scorso con la Lazio: il difensore al 12' trafigge un colpevole Svilar su calcio d'angolo. Capitolini poco pericolosi tranne che con Ferguson e Celik, mentre la squadra di Raffaele Palladino arriva spesso in area ma è poco precisa. La prima chance è romanista, figlia di un retropassaggio di Ederson intercettato da Dybala che scarica per Ferguson: Carnesecchi respinge di piede, Djimsiti libera di testa sulla ribattuta dell'attaccante irlandese. È il settimo e dopo nemmeno cinque minuti c'è il contestato vantaggio bergamasco, con Scalvini a spingere in porta col petto sull'angolo da sinistra di Zalewski non trattenuto da Svilar. Il portiere giallorosso si lamenta per un fallo di mano, il check del Var dice che è tutto buono. Al 20' è proprio il nazionale polacco, uno degli ex di turno, schierato trequartista largo come alle origini, a fallire il raddoppio girando a lato di destro a porta aperta dopo aver rifinito il contropiede per Ederson, contrastato da Cristante.