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18 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 11:46

Nuova Roma, solito Gasperini. La bella cosa è proprio questa: il nuovo corso dei giallorossi riparte da un binomio, quello tra il Gasp e Ranieri, che ai tifosi piace molto e che incuriosisce gli addetti ai lavori. C’è chi vuole vedere come si comporterà l’allenatore fuori da un contesto tranquillo come quello di Bergamo, dove ha fatto non bene, ma di più; c’è chi è già convinto che la vera certezza della Roma sia rappresentata proprio dalla sua novità più grande. Quell’allenatore che dopo nove anni voleva rimettersi in gioco in un ambiente tutto nuovo. E ora è davvero tempo di giocare.

Solito Gasperini, si scriveva. L’allenatore è arrivato con delle idee chiare, e lo ha fatto dopo aver parlato a lungo con la dirigenza: voleva garanzie sul mercato, chiedeva tutta la pazienza possibile perché, e parla la storia per lui, per apprezzare davvero i risultati del suo metodo ci vuole tempo. Voleva interventi mirati ma tempestivi. Voleva, insomma, una proprietà che lo accontentasse soprattutto per quei ruoli chiave che reputa scoperti.