Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Suona strana l'uscita del tecnico sulla scelta dei rigoristi visto che ha sempre fatto dell'organizzazione il suo credo
«Probabilmente la prossima volta interverrò io, perché ogni tanto mi garba anche decidere»: Luciano Spalletti ha chiuso così l'incredibile sequenza che ha portato David a sbagliare il rigore che avrebbe permesso alla Juventus di andare sul 2-1 contro il Lecce avvicinando sensibilmente una vittoria che poi non è arrivata. Per la serie: quanto accaduto in campo Locatelli e Yildiz avrebbero dovuto teoricamente essere le prime scelte nel presentarsi sul dischetto - è stata tutta farina del sacco dei giocatori senza che ci fosse una gerarchia stabilita in precedenza. Il che suona strano, per una squadra come la Juventus e per un allenatore che ha sempre fatto dell'organizzazione il proprio credo: va però da sé che alcuni gruppi vivano di dinamiche proprie e che certe decisioni siano anche dettate da stati emotivi particolari.






