Cinque mesi, un tumore che gli cresceva in bocca fino a sfiorargli l’occhio. E un bosco come ultimo orizzonte, dopo l’abbandono da parte di chi lo aveva fatto nascere per farlo lavorare. La battaglia per la vita del cane Flock era cominciata così. Oggi, contro ogni previsione, quella stessa battaglia ha un esito che sembra impossibile: Flock è vivo, non ha più il tumore e ha trovato una famiglia.
La nuova vita del cane Flock senza tumore, dopo l’abbandono e la gara di solidarietà per salvarlo
Il cucciolo lasciato indietro
Quando era stato soccorso, Flock era uno dei più piccoli e dei più gravi casi seguiti dall’Udruženje Beta Zaje?ar, in Serbia. Abbandonato da dei cacciatori nel bosco dopo la diagnosi, era rimasto solo con un tumore devastante alla mascella, già arrivato a deformargli il muso, e con il corpo fragile di un cucciolo di pochi mesi. La sua storia ha colpito per la crudeltà dell’abbandono, ma anche per un dettaglio che i volontari non hanno mai dimenticato: Flock non aveva mai smesso di mangiare. Nemmeno quando il dolore era evidente, nemmeno quando le prospettive erano ridotte al minimo.
Twitch si dispera mentre la sua famiglia se ne va: il dolore dell’abbandono di un cane frainteso






