Un cane che sembrava arrivato alla fine Quando lo hanno visto per la prima volta, nessuno avrebbe scommesso molto su di lui. Troppo vecchio, troppo fragile, segnato da una vita che sembrava avergli già chiesto tutto. Eppure qualcuno ha deciso di dargli comunque una casa. Così Mathias, un cane anziano salvato dopo le devastanti inondazioni che hanno colpito il Rio Grande do Sul, è entrato nella vita di una donna che di animali salvati ne ha già tantissimi. E quello che doveva essere un ultimo rifugio tranquillo si è trasformato in qualcosa di molto diverso. Perché quel cane, soprannominato con affetto “il cane fossile”, ha iniziato lentamente a dimostrare che dentro di lui c’era ancora molta più vita di quanto chiunque immaginasse.
Salvato tra le macerie delle alluvioni
La storia di Mathias comincia nel caos delle inondazioni che hanno colpito il Brasile meridionale. Il cane è stato trovato a Canoas, nel quartiere Mathias Velho - il luogo da cui ha preso il suo nome. Era solo, molto anziano e in condizioni fisiche che facevano pensare a un animale vicino alla fine della sua vita. Quando è stato adottato nel marzo 2025 da Luana Nomura, la sua nuova famiglia non sapeva nemmeno se avrebbe resistito al viaggio verso casa. Luana vive circondata da animali salvati e racconta la sua quotidianità su Instagram (@asjoiasdalu), dove condivide la vita di una grande famiglia composta da oltre 20 animali adottati. Ma anche per lei Mathias era un’incognita.






