Era uno degli elefanti più riconoscibili del continente africano, simbolo di convivenza possibile tra uomo e natura. Con le sue zanne imponenti e il carattere mite, Craig era diventato un’icona globale della conservazione. Si è spento a 54 anni nel Parco nazionale di Amboseli, lasciando un’eredità che va oltre la sua straordinaria stazza.
La morte nel parco di Amboseli
Craig, uno degli ultimi elefanti africani classificati come “super tusker”, è morto nelle prime ore di sabato nel Parco nazionale di Amboseli, nel sud del Kenya, vicino al confine con la Tanzania. La conferma è arrivata dal Kenya Wildlife Service (Kws), l’ente nazionale per la tutela della fauna selvatica.
L’organizzazione di ricerca Amboseli Trust for Elephants ha precisato che l’animale è morto per “cause naturali”. In un messaggio di commiato diffuso sui social, la Ong ha scritto: “Craig aveva appena compiuto 54 anni. Ha vissuto una lunga vita e senza dubbio ha generato molti cuccioli”.
Un “super tusker” tra i più rari al mondo






