Atre giorni dalla strage di Capodanno finiscono nel registro degli indagati i proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, dove si è sviluppato il violentissimo incendio in cui hanno perso la vita 40 giovani e oltre 120 sono rimasti feriti.
Jacques e Jessica Moretti sono accusati di omicidio colposo, lesioni e incendio colposi.
Al centro dell'inchiesta il rispetto delle misure di sicurezza antincendio: dall'uscita di emergenza alla scala che dal piano seminterrato - dove erano in corso i festeggiamenti per il nuovo anno - si accedeva al livello strada, ma anche i materiali degli arredi e i lavori svolti dalla coppia francese dopo aver preso in gestione il locale. Il Comune di Crans-Montana ha consegnato alla Procura generale del Cantone Vallese la documentazione sui controlli effettuati nel bar.
Il dossier è ora in fase di analisi. Le autorità svizzere hanno comunque precisato che "la presunzione di innocenza si applica fino alla pronuncia della condanna definitiva". Proprio la procuratrice generale Béatrice Pilloud, a margine di una cerimonia di ricordo delle vittime, ha spiegato che "tutte le piste vengono esplorate", aggiungendo che l'istruttoria è stata aperta perché ci sono "dei sospetti, ma finché non c'è una condanna, prevale la presunzione di innocenza".














