Roma, 2 gen. (askanews) – Un viaggio fatto di allenamenti, sogni, ostacoli e conquiste, in cui la storia personale e professionale dell’autrice si intreccia con la storia recente dell’Italia, passando per la liberalizzazione femminile e l’evoluzione del fitness e del concetto di benessere. “Ho sentito forte la spinta a raccontare la mia storia non tanto come autobiografia, quanto come testimonianza. Un viaggio fatto di allenamenti, sogni, ostacoli e conquiste, che attraversa la storia recente dell’Italia: dalla rivoluzione culturale degli anni ’70 fino alla contemporaneità, passando per la liberalizzazione femminile e l’evoluzione del concetto di benessere. È la storia di una bambina che giocava con i cugini e amava correre, arrampicarsi, che ha indossato la sua prima tuta da ginnastica in un paesino come Marzocca, attirando sguardi curiosi, e che ha trasformato una passione in una professione, aprendo la strada – anche per altre – nel mondo del fitness quando ancora era solo un’idea, forse neppure”.
È con queste parole, tratte dalla sua premessa, che Loredana Paparelli introduce “Allenati alla felicità – Imprenditoria femminile e fitness” (una case history lunga quasi 50 anni): edito da Intrecci Editore (177pp – 18). Si tratta del primo libro dell’imprenditrice, educatrice e pioniera del fitness in Italia.






