Roma, 18 nov. (askanews) – “Ho sentito forte la spinta a raccontare la mia storia non tanto come autobiografia, quanto come testimonianza. Un viaggio fatto di allenamenti, sogni, ostacoli e conquiste, che attraversa la storia recente dell’Italia: dalla rivoluzione culturale degli anni ’70 fino alla contemporaneità, passando per la liberalizzazione femminile e l’evoluzione del concetto di benessere. È la storia di una bambina che giocava con i cugini e amava correre, arrampicarsi, che ha indossato la sua prima tuta da ginnastica in un paesino come Marzocca, attirando sguardi curiosi, e che ha trasformato una passione in una professione, aprendo la strada – anche per altre – nel mondo del fitness quando ancora era solo un’idea, forse neppure”.

È con queste parole, tratte dalla sua premessa, che Loredana Paparelli introduce “Allenati alla felicità – Imprenditoria femminile e fitness” (una case history lunga quasi 50 anni): edito da Intrecci Editore (177pp – €18) è il primo libro dell’imprenditrice, educatrice e pioniera del fitness in Italia. Non una semplice biografia ma una testimonianza del suo percorso come donna, sportiva e, appunto, imprenditrice; un testo in cui le vicende personali dell’autrice si intrecciano alla storia recente italiana diviso in 5 capitoli – ciascuno riassumibile con il titolo della canzone di cui porta il nome – che vanno dagli inizi e lo sviluppo del proprio percorso personale di “Non sarà un’avventura” e “Le Ragazze fanno grandi sogni”; la crescita, l’evoluzione, l’innovazione e la formazione continua di “The never ending story” e “Strada facendo” e le visioni per il futuro di “Penso positivo”.