Forti esplosioni si sono verificate nella notte a Caracas, quando sulla capitale venezuelana erano circa le 2 (le 7 in Italia). Lo riportano giornalisti di Afp e Reuters, aggiungendo che negli stessi minuti nel cielo si sono avvertiti rumori simili a quelli di un sorvolo aereo.

L’episodio si è verificato mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo aver inviato una flottiglia navale nei Caraibi, ha sollevato la possibilità di attacchi terrestri contro il Venezuela e ha affermato che il presidente Nicolas Maduro ha "i giorni contati". Ma il Pentagono, interpellato da Reuters nell’imminenza delle esplosioni, non ha non ha commentato la notizia.

Venezuela, l’attacco al porto opera dei droni Usa

di Massimo Basile

I boati su Caracas sarebbero stati almeno sette e si sono ripetuti per circa quindici minuti. Molta gente è scesa in strada spaventata. In seguito alle esplosioni, è stata vista almeno una colonna di fumo alzarsi nel cielo della capitale venezuelana. Secondo le prime testimonianze, sarebbe rimasta senza elettricità un’area a sud della città all’interno della quale si trova un’importante base militare.