Nel corso del 2025 sono stati oltre due milioni 600mila i pernottamenti e poco più di un milione 96mila gli ospiti registrati a Bari dal portale Pay Tourist, il portale del Comune di Bari in cui viene registrato il pagamento della tassa di soggiorno dei turisti da parte delle strutture ricettive.

A comunicare il dato sono gli stessi uffici Comunali, evidenziando che la crescita rispetto al 2024 è del 25%. "Numeri - dicono dal Comune - che confermano il capoluogo pugliese tra le principali destinazioni turistiche del Mezzogiorno".

L'assessore comunale allo Sviluppo locale, Pietro Petruzzelli, aggiunge che "la durata media del soggiorno si è attestata su 2,4 giorni a fronte dei 2,25 del 2024, il che ci fa sperare di poter contendere a Vieste il tradizionale primato pugliese". Per l'assessore è "un trend destinato a crescere ulteriormente, complice anche la strategia condivisa tra le diverse istituzioni del nostro territorio e l'organizzazione di eventi di portata nazionale, da ultimo il grande evento del Capodanno in piazza".

Quanto all'impiego degli introiti della tassa di soggiorno, che per il 2025 ammontano a oltre 4 milioni 850mila euro, "continueremo a lavorare da un lato per rafforzare i servizi comunali di igiene urbana, mobilità e contrasto all'abusivismo - anticipa Petruzzelli - dall'altro per potenziare lo sviluppo del turismo culturale, sportivo, convegnistico ed enogastronomico di Bari e della sua area metropolitana".