Interventi su mobilità, igiene urbana e decoro urbano in aree turistiche, la costituzione di un osservatorio del turismo, la valorizzazione del culto nicolaiano e candidatura Unesco sono alcune delle attività presenti nel documento di indirizzo sull'utilizzo delle risorse rivenienti dalla tassa di soggiorno per la promozione turistica di Bari nel triennio 2025-27.

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di Natale Cassano

Il documento è stato approvato ieri dalla giunta del sindaco Vito Leccese. Al 30 luglio, secondo quanto comunicato dall'amministrazione, le risorse rivenienti dalla riscossione della tassa di soggiorno ammontano a poco più di 2,5 milioni di euro a fronte di un numero di pernottamenti pari a 1.385.058.

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