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Ultimo aggiornamento: 8:13
A partire dal 1° gennaio devono essere utilizzate le Tabelle Aci 2026 per calcolare i rimborsi chilometrici e i fringe benefit per le auto aziendali concesse in uso promiscuo ai lavoratori. Le Tabelle Aci sono uno degli strumenti per determinare il valore economico dei servizi in natura che il datore di lavoro concede ai propri dipendenti quando sono costituiti da veicoli aziendali utilizzati sia per motivi di lavoro che per esigenze private. Al loro interno, infatti, vengono quantificati i costi chilometrici di esercizio per i motocicli e le autovetture.
Ci sono due tipologie di tassazione dei rimborsi chilometrici, a seconda che il dipendente stia utilizzando un’auto di proprietà o una fornita dall’azienda in uso promiscuo. Nel primo caso il rimborso è esente da tasse (non è soggetto all’Irpef), ma i calcoli devono essere effettuati basandosi esclusivamente sulle Tabelle Aci 2026. La trasferta, inoltre, deve avvenire al di fuori dal Comune di lavoro. È necessario, però, che il dipendente effettui i vari pagamenti con strumenti tracciabili. Per l’azienda i rimborsi sono deducibili dal reddito d’impresa entro il limite di potenza di 17 CV fiscali per i mezzi a benzina o 20 CV fiscali per quelli a gasolio.









