Auto a uso promiscuo assegnata al dipendente dopo il 30 giugno 2025 tassata secondo il «valore normale», anche se ordinata e concessa con contratto stipulato nel 2024. A confermare tale rigida posizione interpretativa è l’agenzia delle Entrate con la risposta a interpello 192/2025.
Se i fringe benefit sono tassati in linea di principio secondo il «valore normale» del bene, alle auto concesse ad uso promiscuo è generalmente applicabile una normativa di favore secondo la quale l’imponibile fiscale e contributivo è determinato sulla base di due componenti: da un lato, il costo chilometrico definito annualmente dall’Aci per il modello specifico di veicolo, su una percorrenza convenzionale annua di 15mila chilometri; dall’altro, un coefficiente fiscale determinato dal legislatore.







