Luci e ombre per gli automobilisti italiani all'inizio del nuovo anno. Da un lato, segnali positivi dal fronte della sinistrosità: la quota di incidenti con colpa denunciati nel 2025 è calata del 14% rispetto all'anno precedente, secondo i dati dell'Osservatorio di Facile.it.
Dall'altro, una brutta sorpresa fiscale: dal 1° gennaio l'imposta sulle garanzie accessorie più comuni – infortuni del conducente e assistenza stradale – è salita al 12,5%, con possibili ripercussioni sui premi per chi le sottoscrive.
Aumenti per molti
Brutte notizie anche per oltre 500.000 assicurati: tanti sono quelli che, avendo dichiarato un sinistro con colpa nel 2025, vedranno peggiorare la propria classe di merito bonus-malus nel 2026, con inevitabili aumenti sul costo della polizza RC Auto.
Premi medi in lieve calo annuo, ma con differenze territoriali marcate









