Pallavolo pugliese in lutto. Nell’ultimo giorno del 2025 è morto Marco De Palo, un passato da giocatore e un presente da allenatore. Molfettese, 49 anni, De Palo ha lottato per un anno e mezzo con una malattia. Viveva a Ponzano Veneto, in provincia di Treviso, e dopo aver lasciato l’attività agonistica aveva iniziato a lavorare negli uffici della banca Intesa San Paolo di Treviso.

Cresciuto a Molfetta, De Palo era stato scoperto da Pino Lorizio, allenatore del Taranto che per due volte ha guidato in Serie A2 la pallavolo Molfetta. Dopo le esperienze con il club della sua città in B1 a cavallo tra l fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio, De Palo si era trasferito al nord, molto apprezzato da coach Luciano Sturam che spesso lo aveva voluto nelle sue squadre.

La carriera dell’ala molfettese era proseguita in B2 con le maglie di Casier, Paese e Trebaseleghe. In quest’ultima esperienza aveva iniziato al carriera da vice allenatore, con promozione in B1. In seguito ha allenato anche le giovanili del Montebelluna e del Cornuda. Ad accompagnarlo, il soprannome ereditato sul parquet: “Wallio”, un omaggio alle sue origini.

Tanti i messaggi di affetto e cordoglio arrivati sui social per De Palo. «Una brutta notizia sconvolge il mondo della pallavolo pugliese - è il pensiero della Pallavolo Molfetta - ci lascia Marco De Palo, ex atleta che ha vestito i nostri colori nelle indimenticabili battaglie disputate al Palazzetto in via Giovinazzo. Ha perso la partita più importante, ma resta un grandissimo esempio e il ricordo di una persona splendida. La Pallavolo Molfetta ASD formula le più sentite condoglianze alla famiglia del compianto Marco. Un grande abbraccio».