Roma, 4 ago. (askanews) – Il mondo del basket italiano è in lutto per la scomparsa di Marco Bonamico, stroncato a 68 anni all’ospedale Bellaria di Bologna, dove era ricoverato da tempo. “Il Marine”, come era soprannominato, è stato uno dei protagonisti assoluti della pallacanestro italiana tra gli anni ’70 e ’80, lasciando un’impronta indelebile sia sul campo che fuori. Nato a Genova, ala di 2.01 metri, Bonamico ha incarnato la figura dell’atleta completo. La sua carriera è indissolubilmente legata alla Virtus Bologna, dove ha giocato per numerose stagioni conquistando due scudetti, tra cui quello della stella nel 1984, e due Coppe Italia. La sua determinazione, la forza fisica e il talento gli valsero l’appellativo di “Marine” e lo resero un’icona per i tifosi bianconeri. Quando a metà degli anni ’80 fu introdotta la regola del tiro da tre punti, Bonamico fu tra i primi a sfruttare questa nuova arma, dimostrando una notevole precisione dalla lunga distanza e adattandosi alle evoluzioni del gioco. Oltre alla Virtus, ha vestito anche le maglie di Fortitudo Bologna, Mens Sana Siena, Olimpia Milano, Basket Napoli, Forlì e Udine, dimostrando la sua versatilità e il suo valore in diverse squadre di alto livello.