E’morto a 68 anni il campione di pallacanestro Marco Bonamico. Genovese di nascita ma bolognese di adozione, è stato un pilastro della Virtus Bologna e della Nazionale italiana. Era ricoverato da qualche settimana all'ospedale Bellaria di Bologna.
La sua forza e il suo spirito agonistico gli avevano fatto guadagnare il soprannome di “Marine”. Ala possente (due metri d’altezza) era arrivato alla Virtus giovanissimo dalla sua Liguria. Aveva cominciato nel settore giovanile, che allora era una fucina di talenti da tutto lo Stivale.
Con la maglia azzurra ha conquistato il titolo europeo a Nantes nel 1983 e la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Mosca nel 1980. "Ha lasciato un ricordo positivo come atleta e come uomo in ogni realtà che lo ha visto protagonista - il ricordo della Federbasket in una nota - Il presidente Fip Giovanni Petrucci, commosso e colpito dalla notizia, a titolo personale e a nome della pallacanestro italiana, è vicino alla famiglia e ne condivide il cordoglio".
A livello di club ha vinto due scudetti, in epoche diverse, con la Virtus, e due Coppe Italia. Una volta terminata la carriera da giocatore (ha indossato anche le canotte di Siena, Milano, Napoli, Forlì e Udine) non ha comunque lasciato la pallacanestro: è stato presidente della Legadue e commentatore televisivo con la Rai: nel 2004 ha commentato l'argento dell'Italbasket ad Atene insieme al compianto Franco Lauro.










