In Nazionale ha giocato oltre 150 partite segnando complessivamente 754 punti, vincendo gli Europei 1983 e l'argento olimpico a Mosca 1980
Marco Bonamico in una foto da Facebook
Roma – Il mondo del basket italiano piange una delle sue stelle più splendenti, protagonista delle imprese dell'Italia ai Giochi Olimpici di Mosca nel 1980, quando arrivò una storica medaglia d'argento, preludio al titolo europeo conquistato tre anni più tardi a Nantes. È morto a 68 anni nell'ospedale Bellaria di Bologna, dove era ricoverato da qualche settimana, Marco Bonamico, ribattezzato da tutti “Il Marine” per il suo fisico imponente e la sua determinazione, ala di 2,01 metri e uno dei primi lunghi a sfruttare il tiro da tre, novità regolamentare introdotta a metà anni '80'.
Nato a Genova nel 1957, ha trovato una seconda casa a Bologna, dove ha trascorso i suoi anni più belli. Con la maglia della Virtus ha conquistato due scudetti e due volte la Coppa Italia, ma ha giocato un anno anche con la storica rivale, la "Fortitudo”. Nell'arco della sua lunga carriera ha girovagato per mezza Italia, disputando 15 campionati in Serie A1 e 4 in Serie A2, per lo più in piazze storiche come Milano, Siena, Napoli e, infine, Forlì e Udine, dove ha chiuso la carriera nel 1995. In Nazionale ha giocato oltre 150 partite segnando complessivamente 754 punti, vincendo gli Europei 1983 e l'argento olimpico a Mosca 1980.










