Il beach volley piange il suo “mago”. È morto il tecnico brasiliano Paulo Roberto Moreira da Costa, conosciuto da tutti nel mondo del beach volley con il soprannome di “Paulao”. L'ex campione del mondo (Los Angeles 1997) della disciplina sulla sabbia ed ex commissario tecnico della nazionale italiana maschile di beach è scomparso prematuramente all'età di 56 anni in Cile, dove ricopriva il ruolo di tecnico della nazionale di beach sudamericana.
Figura di spicco della disciplina sulla sabbia, Paulao, nel corso degli anni, ha saputo trasferire la sua passione e la sua esperienza di gioco nella carriera di allenatore, contribuendo in maniera determinante, come ct della nazionale azzurra di beach volley, al percorso di crescita della coppia Nicolai-Lupo, come ricorda una nota della Federvolley. Sotto la sua guida, infatti, il beach volley italiano ha scritto pagine storiche come la conquista del titolo di Campioni d'Europa nel 2014 a Cagliari, primo oro continentale per l'Italia nel settore maschile, oltre a prestigiose vittorie nel circuito Mondiale.
Nato in Brasile a Salvador di Bahia il 29 aprile 1969, Paulao aveva alle spalle un passato da atleta di beach con all’attivo circa quindici anni di esperienza nel World Tour, con sette tappe del circuito internazionale vinte. Da allenatore, aveva guidato anche le tedesche Susanne Lahme, Geeske Banck e gli italiani Giorgio Domenghini e Diego Nota.






