Il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha sentito al telefono il Capo dello Stato, ha osservato come “le efficaci immagini di storia patria illustrate dal presidente Sergio Mattarella per gli 80 anni della nostra Repubblica ci parlano di unificazione, orgoglio e appartenenza a un’Italia, davvero ‘storia di successo nel mondo’. Una nazione che si riconosce nella Costituzione, nella democrazia e nei valori della pace, del confronto costruttivo, della bellezza e della tenacia”, ha rimarcato la seconda carica dello Stato. “Il forte richiamo alla pace e l’attenzione rivolta ai giovani, al centro del messaggio di fine anno, interpellano tutti. Il futuro si costruisce nel dialogo e nel protagonismo delle nuove generazioni, chiamate a essere costruttrici del domani”, ha affermato il presidente della Camera Lorenzo Fontana, che poi ha chiamato il Capo dello Stato e nell’occasione si sono dati appuntamento al 6 gennaio, nella basilica di San Pietro, per la chiusura della Porta Santa. “Le alte parole” del presidente della Repubblica “impegnano tutti noi a lavorare per contribuire a costruire la pace in Ucraina, in Medio Oriente, in Sudan ed in tutte le parti del mondo dove si muore a causa delle guerre”, ha spiegato il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani. Anche Matteo Salvini ha evidenziato l’importanza delle parole di Mattarella sulla pace, “riflessioni opportune e sagge, che spero tocchino menti e cuori di coloro che continuano a parlare di guerra a oltranza”. Il vicepremier e ministro dei Trasporti ha poi apprezzato la citazione sulle Olimpiadi Milano Cortina e sul Piano Casa: “È un onore e un dovere, per me e per tutto il governo, continuare a lavorare con energia ed entusiasmo affinché i Giochi Olimpici siano un successo, e un grande piano casa per giovani e famiglie una realtà”.
Mattarella, plauso bipartisan al discorso di fine anno. Meloni: orgogliosi della nostra storia
La pace, innanzitutto. Ma anche le parole sui giovani e il futuro. E poi il lavoro, la sanità e il richiamo alla storia e forza della nostra Re...










