Roma, 30 dic. (askanews) – La pace, i giovani e la coesione sociale saranno alcuni dei temi del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica. Sergio Mattarella sta lavorando a limare il suo undicesmo messaggio agli italiani e secondo quanto si apprende al centro ci sarà anche un riferimento all’80/esimo anniversario della Repubblica che verrà celebrato nel 2026.
Parlerà in piedi, il capo dello Stato, come ha già fatto negli anni scorsi, nello Studio alla Vetrata. Non si tratterà di un discorso lungo, circa 15 minuti. E sarà, come è successo negli altri anni, un discorso diretto ai cittadini, alle italiane e agli italiani, specialmente ai giovani. A quella parte della società a cui sempre il Presidente dedica il suo pensiero perchè rappresenta il futuro del paese.
Gli interventi più “politici” il capo dello Stato li ha già fatti nei giorni scorsi: in occasione dello scambio degli auguri con gli ambasciatori stranieri al Quirinale, il 12 dicembre, dove ha parlato a lungo del difficile contesto internazionale in cui viviamo e delle guerre che mettono in discussione l’ordine mondiale ricordando quanto invece quell’ordine sia stato fondamentale per assicurare pace e benessere in questi 70 anni. Agli ambasciatori italiani ha quindi rivolto la raccomandazione a riprendere il filo della diplomazia per provare a dirimere i tanti conflitti in corso e infine il discorso alle alte cariche del paese a cui ha lanciato un monito sulla difesa europea e sul pericolo dell’astensionismo.











