Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 21:10

Dal monito ai potenti, rei di “negare la pace perché si sente più forte”, all’appello ai giovani al “non rassegnarsi” e a essere “esigenti e coraggiosi”. Sergio Mattarella ha tenuto il discorso di fine anno: 14 minuti in cui il presidente della Repubblica ha parlato della guerra in Ucraina, del conflitto a Gaza. Ma anche dell’imminente anniversario che nel 2026 segnerà gli 80 anni della Repubblica italiana. Infine un appello ai giovani: “Siate esigenti, coraggiosi, scegliete il vostro futuro. Sentitevi responsabili come la generazione che, ottanta anni fa, costruì l’Italia moderna”. Ecco il discorso integrale

Nel messaggio del capo dello Stato l'omaggio agli ottant'anni della Repubblica e al referendum che ammise al voto le donne per la prima volta. E quando parla di pace cita Leone XIV e Papa Francesco

Roma, 31 dic. (Adnkronos) - "Le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella rappresentano un richiamo forte e limpido a un’assunzione collettiva di responsabilità, rivolto in particolare a vantaggio delle nuove generazioni. In un tempo segnato da fratture sociali, diseguaglianze e paure globali, il Capo dello Stato indica con chiarezza la partecipazione, il sale della nostra democrazia, come antidoto alla rassegnazione e all’apatia". Lo afferma Beatrice Lorenzin, vicecapogruppo del Pd al Senato.