Il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato l’ordinanza che anche per questo Capodanno vieterà i botti dalle 00.01 del 31 dicembre alle ore 24 del 6 gennaio. Una misura che si è resa necessaria dopo la pronuncia del Consiglio di Stato: i giudici di palazzo Spada avevano dato ragione a produttori e rivenditori di fuochi d’artificio, bocciando la modifica del regolamento di polizia urbana approvata a luglio dall’assemblea capitolina. Una misura che sarebbe diventata strutturale, senza ricorrere all’ordinanza di anno in anno.

Capodanno, è polveriera capitale: sei tonnellate di fuochi illegali sotto sequestro

di Andrea Ossino

Per correre ai ripari contro i botti di San Silvestro – e in attesa di studiare con l’avvocatura un nuovo testo per il regolamento – Gualtieri ha firmato l’atto che tenterà di contenere i fuochi d’artificio in città, con l’obiettivo di salvaguardare il benessere degli animali, delle persone e “il patrimonio storico e archeologico di Roma”. Si punta anche a evitare l’immissione “in modo gravoso” di “agenti inquinanti nell’aria, come biossido di azoto e il Pm10, per i quali si assiste ancora a situazioni di criticità” nella capitale.

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