ADRIA - Vietati petardi e fuochi d'artificio fino al primo gennaio. Il sindaco Massimo Barbujani ha emanato un'ordinanza che vieta l'utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici su tutto il territorio comunale dalle 14 di ieri alle 14 del 1° gennaio 2026. Il provvedimento mira a tutelare la sicurezza pubblica, la salute delle persone e il benessere degli animali, riducendo al contempo i rischi di incendi, infortuni e disturbo della quiete pubblica.
La decisione nasce dalla constatazione che durante le festività natalizie, e in particolare a Capodanno, l'uso spesso imprudente o illegale di prodotti pirotecnici provoca ogni anno incidenti, danni a cose e persone e gravi conseguenze sugli animali domestici, spaventati dai forti rumori fino a smarrirsi o ferirsi.
Numerosi sono anche gli interventi richiesti alle forze dell'ordine e ai servizi di emergenza, spesso chiamati a gestire situazioni di pericolo legate all'uso improprio di questi materiali.
L'ordinanza richiama inoltre le norme del Testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza e diversi articoli del codice penale che disciplinano l'uso di materiali esplodenti e le accensioni pericolose.
Il divieto riguarda l'accensione e lo sparo di artifici pirotecnici in luoghi pubblici e privati, coperti o scoperti, dove transitano o sostano persone o animali, nelle aree affollate, a rischio incendio, nei pressi di ospedali, scuole, luoghi di culto, monumenti, edifici di valore storico e aree di pregio ambientale.











