Riforma dell'Isee, con la tutela delle famiglie più bisognose e più numerose in cima alla lista delle priorità del governo Meloni. Uno dei punti previsti dalla legge di bilancio in via di approvazione definitiva alla Camera modifica le norme per il calcolo dell’Indicatore sulla situazione economica equivalente. Indicatore che determina l’accesso a diverse prestazioni sociali. Dietro l'iniziativa dell'esecutivo due fattori: la guerra ai furbetti e l'addio ai finti bisognosi.
Tra le principali novità, c'è lo stop alle finte residenze. Dal 2026 i controlli sull’Isee saranno incrociati con la banca dati dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente per contrastare i finti cambi di residenza. Oppure i nuclei familiari divisi in modo artificiale con lo scopo di abbassare l’Isee, come si legge sul Secolo d'Italia. No anche ai falsi bisognosi: dall'anno prossimo l’Inps potrà accedere al Registro Automobilistico dell’Aci per verificare se i beneficiari delle prestazioni abbiano automobili, moto e imbarcazioni intestate e non dichiarate.
CASA, TASSE, PENSIONI E IMPRESE: COSA C'È NELLA LEGGE DI BILANCIO
La manovra è stata approvata dal Senato. Dopo i contrasti all’interno della maggioranza sulle pensioni, all...










