Un regalo di Natale per i tifosi blucerchiati: “Oggi abbiamo mostrato con intelligenza e un pizzico di lucidità di poter portare a casa quello che era necessario, ovvero i tre punti, con predisposizione e atteggiamenti buoni avuti sul campo”
Molto soddisfatto l'allenatore responsabile blucerchiato Angelo Gregucci: "Anno che si chiude con una prestazione di cuore, sentita, difficile, con ragazzi sul pezzo, che hanno fatto buone cose. Complimenti a chi è entrato, ha dato un apporto importante se non decisivo alla gara. Questo mi lascia sperare di avere una squadra, che oggi ha mostrato con intelligenza e un pizzico di lucidità di poter portare a casa quello che era necessario, ovvero i tre punti, con predisposizione e atteggiamenti buoni avuti sul campo. Stiamo sempre pronti a fare la nostra gara con ordine anche se passiamo in svantaggio. Possiamo giocarcela con tutti".
Fra i subentrati anche Barak, decisivo con il gol del 2-1: "Antonin si allena bene già da un po'. Scegliamo chi far giocare in base all'avversario e in base alla settimana dei giocatori, ma in questo campionato non giochi in 11, perchè poi bisogna avere professionisti che quando entrano determinano". Si torna poi sulla reazione di carattere del Doria: "Dopo il pareggio di Padova parlai di bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, oggi c'era la necessità di vincere. In queste ultime partite in casa subiamo e potremmo perdere il filo della partita, invece questa è una vittoria che al netto della classifica mi fa usare la parola squadra in tutte le sue manifestazioni".






