Il tecnico alla vigilia della terza gara settimanale: "Novanta minuti più novanta fanno 180. La terza gara ti porta a fare valutazioni. Ma non è un alibi"
Angelo Gregucci, allenatore della Sampdoria
Genova – Vigilia della terza sfida nel giro di una settimana per la Sampdoria: "Faremo valutazioni importanti, il più precise possibile - dice il tecnico Gregucci -. Siamo alla terza partita in una settimana e vedremo. Metteremo sotto analisi tutte le componenti, dagli allenamenti che sono stati più precisi possibili con la ricerca del recupero. Quindi bisognerà valutare bene come abbiamo recuperato. Novanta minuti più novanta fanno 180: la terza gara ti porta a fare delle valutazioni. Ma non è un alibi, perchè è la terza partita anche per gli altri".
Dopo Modena e Palermo, tocca al Padova: "È uno scontro diretto, bisogna cercare di lasciare da parte la rabbia per la partita col Palermo e arrivare alla gara puliti, con nessuna recrudescenza. È un'altra partita e va affrontata con molta lucidità, con atteggiamenti e comportamenti corretti. Il Padova è un avversario temibile, da rispettare per i contenuti che ha messo durante tutte le partite in questo campionato. Combatte in ogni angolo del campo, sa interpretare buone trame e in non possesso è un avversario arcigno. Ha vinto molte partite fuori casa, vende cara la pelle, non lesina niente e non rimpiange niente perchè spende tutto sul campo".






