Il tecnico sulla sfida Sampdoria-Bari di venerdì alle 21: “Le critiche che abbiamo ricevuto dopo Mantova? Vanno prese con la serenità della responsabilità del lavoro che facciamo”. Molti i dubbi di formazione: “Viti, Esposito, Palma… “
Il tecnico blucerchiato Angelo Gregucci
Bogliasco – Il tecnico blucerchiato Angelo Gregucci, alla fine dell’allenamento mattutino al Mugnaini, ha introdotto la sfida di venerdì sera contro il Bari (alle 21): “Un avversario difficile, per noi è uno scontro diretto a tutti gli effetti. Ho sentito dire (dal tecnico biancorosso Longo) che per loro questa è la partita della vita, per noi lo è ancora di più, visto che io ho sempre sottolineato come la prossima gara sia fondamentale più della precedente. Sotto il profilo dell’attenzione non possiamo sbavare o regalare niente. Dovremo cercare di fare una partita molto solida, al di là del fatto che Samp e Bari si assomigliano un po’ avendo fatto tanti cambiamenti nel mercato di gennaio”.
Bisogna ripartire dal fortino del Ferraris dopo quel ko di Mantova: “La Samp deve imparare molto sotto il profilo psicologico dalla sconfitta di Mantova, partita che potevamo controllare meglio. Prima di quella partita ho sentito che qualcuno poteva pensare a qualcosa di altro per la nostra classifica… io invece ero focalizzato lì. Ripetevo, attenzione stiamo lì sul pezzo, perché la B è complicatissima. A volte sfugge a chi la pratica. Noi dobbiamo affrontare ogni partita al massimo in casa e fuori, al di là che in casa ci avvaliamo di uno dei popoli migliori per passione e fede calcistiche, non lo dico io, ma lo dice la storia”.






