Il tecnico torna sull'infortunio di Esposito: "Non ci svegliamo la mattina e decidiamo, valutiamo coi ragazzi e col club. Ma non ho mai visto un giocatore fare 70' con una lesione di secondo grado"

Angelo Gregucci

Genova – Meno uno a Catanzaro-Sampdoria, calcio d'inizio alle 17.15 di domenica 25 gennaio al Ceravolo. Una Samp che potrebbe cambiare leggermente schieramento. Da 3-5-2 a 3-4-2-1. Così in proposito Angelo Gregucci, allenatore blucerchiato, alla vigilia del match: "Stiamo cercando soluzioni solide e differenti, ci sta che un piano gara possa cambiare. Sono tutte valutazioni in corso d'opera, spostare qualche calciatore là davanti ci può stare ma i principi sono i medesimi". Ballottaggio Ghidotti-Martinelli, che stavolta potrebbe vedere spuntarla il clase 2006: "Sarà sempre il giocatore l'importante, ma è tema di discussione", ammette Gregucci.

Di fronte una squadra in piena zona playoff: "Avversario top di categoria per fase di possesso, dobbiamo fare una partita di squadra, quando non avremo palla dovremo essere attenti, perché sanno riconoscere trame di gioco importanti".

Per un Doria che, in trasferta, continua a non vincere dall'ottobre 2024: "Stiamo cercando di lavorare sulla testa, altrimenti diventa un boomerang. Fuori casa dovremo andare a fare una partita molto seria nella quale si potrà sbagliare molto poco, quasi niente. Cerchiamo di tenere l'intera rosa sul chi va là, quasi tutti verranno chiamati in causa".