Il tecnico blucerchiato: “Compiuta la missione che mi è stata assegnata. Credo fortemente che questa tifoseria meriti di più. Il mio futuro? Non ne abbiamo parlato. Dopo la prossima partita di Reggio Emilia, non spetta più a me”

Attilio Lombardo dopo Sampdoria-Sudtirol

Genova – “Non nego di avere avuto paura. Anche questa settimana e non mi vergogno di dirlo, sono stato anche abbastanza nervoso, pur cercando di trasmettere tranquillità. C’era chi diceva che sarebbe bastato un punto, ma io non lo vedevo come questa grande ancora di salvezza.

E infatti visti i risultati di oggi, con un solo punto con il Sudtirol ce ne sarebbe servito ancora un altro per salvarci”. Attilio Lombardo ha raggiunto l’obiettivo, la vittoria contro i biancorossi ha certificato la salvezza della Sampdoria: “Mi sento felice come un bambino. Come potrebbe sentirsi ogni tifoso di questa squadra. Io non devo nascondere le mie passioni, le mie emozioni, l’amore che ho per questi colori. Abbiamo portato a termine questa missione una giornata prima e sono felice. Per i ragazzi che hanno sempre tenuto la barra dritta anche nei momenti peggiori. Abbiamo sofferto tutti insieme ed è giusto che ci godiamo questa vittoria, che non è stata facile. La sconfitta in casa con il Monza, dopo tre vittorie consecutive, avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque e invece siamo andati a Cesena a prenderci un pareggio con un gran primo tempo. E oggi è stata forse l’apoteosi di una squadra che ha meritato di salvarsi”.