''Vorremo condividere con Lei la nostra preoccupazione di genitori che negli ultimi due anni hanno osservato come la scuola abbia talvolta faticato a mantenere pienamente il proprio ruolo di luogo di confronto e di analisi critica, lasciando spazio a narrazioni polarizzate - scrivono i genitori rivolgendosi a Mattarella - Come da Lei ribadito all'inaugurazione dell'anno scolastico, la scuola deve fondarsi sul rispetto e sulla valorizzazione della pluralità delle opinioni. In coerenza con tale principio, appare fondamentale promuovere il dibattito come strumento di crescita dello spirito critico, evitando posizioni unilaterali. In questo senso, la circolare del Ministero dall'Istruzione e del Merito del 7 novembre 2025 ribadisce opportunamente la necessità di garantire durante conferenze e manifestazioni scolastiche, il libero confronto delle idee e una qualificata scelta di partecipanti e relatori - sottolineano i
firmatari - riaffermando la funzione della scuola come spazio di dialogo aperto e inclusivo. L'opposizione di certi gruppi interni alle istituzioni scolastiche a tale circolare, designata come 'fascista', è volta a delegittimare l'importanza del confronto informato e consapevole e a imprimere un racconto univoco e parziale della complessità del mondo e dei suoi conflitti. L'intervento di ospiti ideologizzati appare indicativo di una progressiva deriva culturale verso cui stiamo procedendo, spesso in modo graduale e non sempre consapevole - si legge - Come genitori ci auguriamo invece che la scuola possa continuare a essere un luogo capace di accogliere la complessità e le diverse sensibilità, così da permettere a tutti gli studenti di esprimersi liberamente'' concludono i genitori.









