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Ultimo aggiornamento: 9:01
Continua la mobilitazione dei maestri e dei professori contro le ispezioni inviate dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, in Toscana e in Emilia Romagna, a seguito di alcuni incontri tenuti nelle scuole con Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori occupati in Palestina. A Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia), un gruppo di docenti si è mosso coinvolgendo i colleghi di tutta la provincia arrivando a raccogliere duecento firme in poche ore per esprimere solidarietà nei confronti dei colleghi dell’istituto “Cattaneo- Dall’Aglio” di Castelnovo e del “Mattei” di San Lazzaro dove un’altra professoressa ha fatto lezione collegandosi con la giurista. Una levata di scudi contro l’inquilino di viale Trastevere – dopo quella di oltre 100 genitori bolognesi – che ha creato un vero e proprio movimento a difesa della libertà d’insegnamento.
“Esprimiamo profonda preoccupazione per quanto sta accadendo in alcuni istituti scolastici, a seguito dell’azione del ministro dell’Istruzione e del Merito. Riteniamo che incontri come quello sopra citato siano momenti importanti e necessari per suscitare negli studenti dubbi, riflessioni e domande sul presente e sul passato, in piena coerenza con le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, che promuovono la conoscenza delle istituzioni nazionali e internazionali, l’educazione ai diritti umani, alla cittadinanza attiva e al pensiero critico”, cita la missiva resa pubblica sui quotidiani locali.







