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L’appello per il contraddittorio e il sostegno alla circolare del ministro Valditara: “No agli ospiti ideologizzati”
“La situazione nelle scuole è tragica, non esiste più alcun contraddittorio. Ci preoccupa questa deriva culturale a cui assistiamo in particolare negli ultimi due anni”: questo il grido d’allarme di un gruppo di 107 genitori. La schiera ha inviato una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per chiedere che nelle scuole venga garantito il principio del confronto durante incontri e dibattiti su temi di attualità. La lettera nasce come risposta all’iniziativa di altrettanti genitori dell’istituto Mattei di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, che avevano invece difeso l’incontro online tra gli studenti e Francesca Albanese, contestando le ispezioni disposte dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Secondo i firmatari della nuova lettera, negli ultimi anni la scuola avrebbe progressivamente smarrito il proprio ruolo di spazio di confronto aperto, lasciando spazio a letture unilaterali dei fenomeni internazionali. Nel testo inviato al Quirinale, i genitori hanno posto l’accento sulle parole pronunciate dallo stesso Mattarella all’inaugurazione dell’anno scolastico, ribadendo che la scuola deve fondarsi sul rispetto della pluralità delle opinioni: “Vorremo condividere con Lei la nostra preoccupazione di genitori che negli ultimi due anni hanno osservato come la scuola abbia talvolta faticato a mantenere pienamente il proprio ruolo di luogo di confronto e di analisi critica, lasciando spazio a narrazioni polarizzate”.






