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Ultimo aggiornamento: 7:59
Dopo gli incontri online tra gli studenti e Francesca Albanese – seguiti dall’invio degli ispettori da parte del ministro Valditara – anche le mamme e i papà dell’istituto “Mattei” di San Lazzaro di Savena (Bologna) si schierano a difesa della loro scuola. Con una lettera pubblica indirizzata al Quirinale, i genitori degli alunni difendono la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati; ma anche la professoressa che ha organizzato la lezione con gli alunni della scuola.
Nella missiva – spedita al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al ministero dell’Istruzione e del Merito e alla cittadinanza – i genitori scrivono: “Ci sentiamo in dovere di esprimere profonda solidarietà a tutte quelle docenti e quei docenti che quotidianamente lavorano insieme alle nostre figlie e ai nostri figli, per insegnare loro a trovare i criteri e le parole per saper dire e valutare il mondo, in tutti i suoi molteplici aspetti, e per metterli in grado di soppesare gli eventi che vi accadono attraverso lo scambio di libero pensiero plurale e l’apporto di riflessione critica”.
A scatenare la polemica nei giorni scorsi è stato l’annuncio del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, sull’intenzione di inviare gli ispettori del dicastero anche al “Mattei” dopo i casi registrati in Toscana. A schierarsi dalla parte della collega sono stati prima 126 su 155 professori del “Mattei”, con una nota al preside della scuola Roberto Fiorini e al Capo dello Stato.









