Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 14:58
“Desidero esprimere apprezzamento e soddisfazione per l’operazione, di particolare complessità e importanza, che ha consentito di eseguire gli arresti di nove persone accusate di aver finanziato Hamas, attraverso alcune associazioni, sedicenti benefiche, per oltre sette milioni di euro“. Con una nota della presidenza del Consiglio, Giorgia Meloni si congratula e festeggia per l’inchiesta di Genova sui presunti fondi ad Hamas. Sottolineando in particolare l’arresto di Mohammad Mahmoud Ahmad Hannoun. È lui, il presidente dell’associazione dei palestinesi in Italia, ad essere preso di mira dagli esponenti del centrodestra, che esultano per l’arresto.
Meloni nella sua nota ricorda che Hannoun è stato “definito dagli investigatori ‘membro del comparto estero dell’organizzazione terroristica Hamas’ e ‘vertice della cellula italiana dell’organizzazione Hamas'”. Poi la premier “esprime il più sentito ringraziamento, mio personale e a nome di tutto il Governo, a quanti hanno reso possibile quest’operazione“. L’arresto di Mohammad Hannoun torna in tutte le dichiarazioni del centrodestra: per Federico Mollicone, deputato di FdI, “segna un punto di svolta fondamentale nel contrasto alle reti di finanziamento del terrorismo islamista in Italia”. Ma “svela anche che la mobilitazione, a cui si sono accodate le opposizioni, ha delle infiltrazioni di Hamas”.











