TREVISO - Una coda infinita lungo tutto viale Cesare Battisti, ingorgo davanti al Duomo, intasate anche tutte le via laterali a cominciare da via Manin con conseguenze sentite anche in Corso del Popolo e fino a via Roma. In poche parole: centro storico bloccato tra le 13 e le 14 di martedì, clacson impazziti, utenti furenti. E soprattutto bus fermi, incolonnati per almeno mezzora e costretti a far scendere i passeggeri in mezzo alla strada.

Questo il regalo della vigilia di Natale che tanti trevigiani si sono ritrovati, loro malgrado, sotto l'albero. E tutto provocato dalla nefanda decisione di un automobilista straniero, probabilmente un turista di passaggio in città, di lasciare il proprio Suv con targa italiana parcheggiato (per modo di dire) lungo la pista ciclabile di via Canova. Auto abbandonata non solo in divieto di sosta e in un punto dove è vietatissimo lasciarla, ma messa pure in modo da impedire il transito dei mezzi più pesanti come l'autobus. E infatti proprio un bus arrivato poco dopo le tredici non è riuscito a passare facendo da "tappo" e mandando in tilt il traffico della vigilia proprio all'ora di pranzo.

Il carro attrezzi chiamato a liberare la strada, ha dovuto procedere contromano per evitare l'imbottigliamento. «Si tratta di interruzione di pubblico servizio - spiega Giacomo Colladon, presidente della Mom - se la polizia locale non procederà d'ufficio, lo faremo noi». Insomma: denuncia in arrivo con relativa richiesta di danni.