Esiste un sesto senso del viaggiatore capace di svegliare anche il sonno più intenso, persino il dolce abbraccio di Morfeo che allieta l’ansia delle turbolenze. C’è un’emozione più forte della paura: il piacere del cibo. Il subconscio è vigile quando si tratta di mangiare in aereo, e capta come un radar la domanda “pasta, chicken or beef?” svegliandosi di soprassalto. Quando il personale di bordo si affaccenda per servire il pasto c’è un attimo di esaltazione generale, e l’aspettativa vola più alta della quota di crociera: cosa svelerà quel micro vassoio con vaschette perfettamente incastrate? Nonostante le combinazioni non siano un segreto poiché le compagnie aeree specificano anticipatamente le proposte (alcune consegnano anche il menù cartaceo di reminder prima di servire il pasto), dietro l’alluminio che protegge le pietanze c’è sempre un pizzico di mistero, il sale della scoperta che impreziosisce l’esperienza, così il mix della classica “insalata” in micro contenitore, meglio nota come “antipasto”, il design e la disposizione delle vaschette, per non parlare del set di posate, in plastica, legno o acciaio. I bicchieri premiano una selezione di bevande che varia dagli alcolici alle bibite (consiglio healthy: attenzione ai succhi di frutta iper zuccherati).
Quali compagnie aeree offrono i pasti migliori durante il volo? La classifica
JetBlue in testa alla classifica USA Today per il cibo in volo. Scopri quali sono le migliori compagnie aeree per mangiare a bordo






