Intesa Sanpaolo rende noto di aver definito in accordo con le organizzazioni sindacali le tematiche del contratto di secondo livello del gruppo relative a: sistema di welfare integrato, con implementazione delle disponibilità della Banca del Tempo, permessi retribuiti per l’effettuazione di screening oncologici e per visite mediche urgenti per la promozione della salute e della prevenzione, interventi in favore di dipendenti con disabilità o di figli minorenni di dipendenti deceduti in servizio da parte della Società di Mutuo Soccorso del Gruppo. Poi per la previdenza complementare, con aumento al 4,50% della contribuzione datoriale e al 6% per il personale under 35, confermando il contributo annuo di 120 euro versato in favore di tutti i figli dei dipendenti sino a 24 anni. Infine è stato aumentato il buono pasto che arriverà a 10 euro.
Di particolare rilievo le misure introdotte in tema di genitorialità per favorire e incoraggiare le giovani famiglie: un bonus nascita figli di 1.200 euro per tutti i nuovi nati; l’introduzione in via sperimentale della possibilità per il genitore di fruire, successivamente alla fruizione dei permessi per “allattamento” e fino al compimento dei 3 anni di vita del figlio, di ulteriori permessi retribuiti fino a 12 ore settimanali o, in alternativa, di una settimana lavorativa “cortissima” (4 giorni x 7,5 ore) a parità di retribuzione.






