Bari non dimentica le vittime innocenti di mafia. E neppure i loro familiari che hanno perso per sempre chi avevano di più caro al mondo. A loro l’amministrazione comunale ha deciso di consegnare alcune targhe.

Fra loro c’erano sono Lella e Pinuccio Fazio, genitori di Michele, ucciso per errore nel 2001 durante uno scontro a fuoco tra clan rivali nella città vecchia.

C’era anche Porzia Lopez, madre di Antonella, la 19enne che perse la vita per errore in una sparatoria nella discoteca Bahia di Molfetta nella notte tra il 21 e il 22 settembre 2024. “Un dolore immenso” tanto da non riuscire ancora nemmeno a parlarne.

“È molto importante far sentire che le istituzioni non dimenticano - ha detto il sindaco Vito Leccese - anzi ricordano affinché ciò che è successo possa non ripetersi mai più. Questo è il senso di questa iniziativa che va molto oltre il valore di una di una targa, è il senso di una comunità che ricorda i propri figli scomparsi per mano della mafia”.

L'iniziativa è un'idea della commissione comunale Antimafia, la stessa nata alcuni mesi fa dopo l'inchiesta Codice interno su presunti rapporti fra politica cittadina e criminalità organizzata.