Roma, 23 dic. (askanews) – Arrivano dalla Sicilia gli ultimi due Presìdi Slow Food del 2025 e sono due coltivazioni simbolo della cultura mediterranea: i grani e l’ulivo. Si tratta dell’oliva Zaituna, antichissima varietà diffusa nel Siracusano, e dei grani Gentili di Sicilia, una variegata popolazione di grani teneri coltivati in diverse aree dell’isola.
La Zaituna, localmente chiamata anche siracusana, è un’oliva di grossa pezzatura, cuoriforme, da cui si ottiene un olio di grande qualità, ricco in polifenoli. “Un olio dal fruttato medio intenso – lo definisce Dario Ficara, uno dei produttori che aderiscono al Presidio – che ha come caratteristica principale una nota di amaro persistente, che ricorda il carciofo, il cardo e la mandorla di Avola”. Le piante di Zaituna vengono coltivate nelle zone collinari che si affacciano sul golfo di Siracusa, fino a circa 400 metri di altitudine: un tempo molto diffusa, negli ultimi decenni questa varietà è stata decimata dagli incendi scoppiati tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Duemila.
Lo scopo del Presidio Slow Food è far conoscere i pregi dell’olio extravergine da monocultivar di Zaituna, sostenendo i produttori che, anziché limitarsi a usarlo nei blend, lo valorizzano in purezza. Al momento gli olivicoltori che hanno aderito al progetto sono due, ma altri potrebbero unirsi nel prossimo futuro.






