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L'indagato per l'omicidio di Garlasco ha ribadito di non aver ucciso Chiara Poggi ma dice di non aver paura, solo di non essere tranquillo: "Più che dire la verità non posso"
Nelle ore successive all'incidente probatorio, dopo le rivelazioni fornite dal Tg1, Andrea Sempio è stato ospite di Alessandro Sallusti a 10 minuti per un'intervista esclusiva in cui ha raccontato come sta vivendo l'indagine a suo carico per l'omicidio di Chiara Poggi. Anche nel 2016 la sua indagine si svolge a cavallo del Natale e Sempio sostiene che "sta diventando un po’ una ricorrenza diciamo. C'è poco da dire, andiamo avanti, si cercherà di essere... Io lo passerò con la mia famiglia, cercheremo di passarlo il meglio possibile però ovviamente non si può, non si riesce tanto a distogliere la testa dal fatto che hai sempre questa tegola dietro".
L'attenzione mediatica nei suoi confronti è molto alta e, di conseguenza, anche nei confronti della sua famiglia, che inevitabilmente ha tirato a sé anche gli odiatori del web: "Tutti i giorni arriva una notizia o qualcuno che scrive su Internet, qualcuno che ci manda lettere dove ci sono insulti, minacce e abbiamo il nostro plotone di giornalisti sempre davanti a casa. Loro non possono fare nulla, cioè non possono difendermi in qualche modo". La famiglia per Sempio risulta essere centrale in questo momento: da quando è stato indagato è tornato a vivere dai suoi genitori, che sono comunque coinvolti, soprattutto il padre, che è indagato nel filone bresciano e ha spiegato che "una famiglia dove è sempre stato normale avere un via vai di parenti dentro e fuori casa e, ovviamente, essendo così uniti quando questa cosa è scoppiata è andata a coinvolgere tutti". Nega che esista omertà nella sua famiglia e nella sua storia ma dice che c'è della sofferenza, come quella delle zie che sono state di recente coinvolte ma non indagate.






