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Letto in diretta tv a Quarto Grado un messaggio di Andrea Sempio, indagato per il delitto di Chiara Poggi. La sua legale: “Questo non è garantismo”
Il dibattito sul delitto di Garlasco è concentrato su un punto: i presunti soliloqui dell’indagato Andrea Sempio cosa rappresentano? A Quarto Grado hanno mostrato come il 38enne fosse sospettoso che ci potesse essere una cimice nella sua auto - lo dice a un’amica e il loro dialogo è intercettato - per cui quella che alcuni pensano possa essere una confessione, non sarebbe affatto tale, bensì, come afferma lo stesso Sempio un commento a un podcast appena ascoltato.
Durante la trasmissione, il conduttore Gianluigi Nuzzi ha letto in diretta un commento relativo a quanto affermato da Sempio, che avrebbe conversato con persone vicine sulla possibilità di essere arrestato per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 e per il quale è stato condannato nel 2015 il fidanzato della giovane Alberto Stasi. “Spero che ciò non accada - ha chiarito il 38enne in merito a un eventuale arresto - perché, io questo fatto atroce, non l’ho commesso. È ovvio che il pensiero di tutti è che Chiara possa avere verità e giustizia. Ad iniziare dai suoi parenti che ancora, dopo 20 anni, non vedono la parola fine relativamente all’aspetto giudiziario. A tutti loro va la mia vicinanza”.
















