Milan-Como a Perth non s'ha da fare.

Il lungo tira e molla delle ultime settimane tra veti, richieste esagerate e dichiarazioni forse avventate è diventato uno stop definitivo: la Serie A non sbarcherà in Australia il prossimo febbraio. L'ufficialità è arrivata in una nota condivisa tra la Lega Calcio Serie A e il governo del Western Australia, che hanno preso questa decisione "a causa dei rischi finanziari che non è stato possibile contenere, delle condizioni di approvazione onerose e delle complicazioni dell'ultimo minuto al di fuori del loro controllo".

Una partita che sarebbe diventata la prima, storica, gara di un campionato europeo disputata all'estero, dopo che la Liga aveva già fatto dietrofront su Villarreal-Barcellona a Miami a causa delle pesanti proteste di calciatori e tifosi in Spagna.

Nonostante l'ok da parte dei club di Serie A, della FIGC e della UEFA, "le onerose condizioni aggiuntive imposte dalla Confederazione Asiatica di Calcio (AFC) per autorizzare il match non potevano essere soddisfatte senza rischi finanziari per il governo della Western Australia e per la Lega Calcio Serie A", proseguono le parti nella nota. "Il Governo e la Lega Calcio Serie A hanno esplorato ogni opzione praticabile per portare lo storico incontro nell'Australia Occidentale", ma non è bastato.