L'Organismo congressuale forense (Ocf) "respinge con fermezza" l'emendamento alla manovra approvato in Commissione Bilancio del Senato, che estende il meccanismo di verifica e compensazione dei debiti fiscali a tutti i pagamenti dovuti dalla Pubblica amministrazione ai professionisti, indipendentemente dall'importo, perché "solleva rilevanti profili di criticità.

La misura, infatti, introduce una stretta generalizzata che colpisce l'intero mondo delle partite Iva che lavorano con la Pa, includendo anche ambiti particolarmente sensibili come il patrocinio a spese dello Stato".

Lo si legge in una nota dello stesso organismo di rappresentanza politica dell'Avvocatura italiana, che "torna a chiedere un'immediata inversione di rotta con ritiro della norma, preannunciando fin d'ora che, in assenza di segnali concreti, verranno poste in essere tutte le azioni di protesta necessarie per tutelare la categoria e, con essa, i diritti di tutti i cittadini".