Roma, 22 dic. (askanews) – Da oggi la Bagna Caoda di Faule, nel cuneese, è il 345esimo Pat – Prodotto Agroalimentare Tradizionale del Piemonte. Lo ha approvato stamane la Giunta Regionale su proposta dell’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Alla Bagna Caoda Faule dedica ogni anno a metà ottobre una frequentatissima sagra che nel 2026 festeggerà la 30a edizione.

Spiega l’assessore Bongioanni: “si tratta di una Bagna Caoda simile a quella tradizionale, già presente nell’elenco dei Pat, e che ha come ingredienti base acciughe, aglio e olio, ma che prevede l’aggiunta di una sostanziosa quantità di panna e latte, di norma di origine piemontese e che riflette l’importanza storica della produzione lattiero-casearia della pianura cuneese dove si trova Faule”. Si sa che le due varianti dell’intingolo simbolo della cucina piemontese danno origine fra gli estimatori a due vere e proprie “scuole di pensiero”: in questo modo anche la versione più “morbida” viene consacrata come 345° Pat del Piemonte. E potrà fregiarsi d’ora in poi del brand “Eccellenza Piemonte” che accompagna le produzioni regionali di qualità riconosciuta e accedere alle misure e sostegni per la promozione.