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22 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:33

Capisco la frustrazione degli ammiragli e dei generali che da quarant’anni si preparano alla guerra e che vedono il rischio che la trattativa di pace allontani la tanto agognata possibilità di dimostrare il loro valore. Non è che dovranno andare in psicoterapia per affrontare la loro frustrazione?

Che sfortuna! Mi metto nei loro panni. Sarebbe come se un medico studiasse per tanti lustri come curare per non avere mai un paziente. Tutti sani per fare un dispetto ai medici. Siamo capitati in un’epoca strana in cui molte persone, quelli che ora hanno circa meno di 80 anni, non hanno attuato una bella guerra totale. Nelle epoche precedenti più o meno ogni generazione aveva la sua in cui mostrare preparazione e determinazione. E’ vero che l’Italia con la scusa delle attività “umanitarie” ha contribuito a bombardare i suoi vicini in Jugoslavia e Libia che ora, grazie a questa nostra bontà d’animo, sono ex nazioni. E’ vero che abbiamo partecipato come comparse in tante altre guerre nel mondo, ma vuoi mettere quella “vera” con un nemico “vero” e non con dei poveri cristi senza difese da bombardare?