L’Aula del Senato ha bocciato con 101 voti contrari la pregiudiziale di costituzionalità sulla manovra avanzata dalle opposizioni. «Inserite una serie di disposizioni che incidono sui Lep, il nucleo dei diritti civili e sociali», ha spiegato Peppe De Cristofaro (Avs). Una circostanza che «viola la Costituzione nel merito e nel metodo», ha affermato Beatrice Lorenzin (Pd). Per il M5s è intervenuta Barbara Floridia.

In corso, in Senato, l’esame della questione pregiudiziale presenta dalle opposizioni alla manovra. Se, come da previsione, verrà respinte avrà inizio la discussione generale della legge di bilancio. Sono 53 (15 quelli di maggioranza) gli iscritti a parlare in discussione generale. I senatori avranno a disposizione un massimo di 10 minuti ciascuno, per un totale di quasi 9 ore.

È approdata nell’Aula del Senato, presieduta da Ignazio La Russa, la legge di bilancio. Presente il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Tra i relatori è intervenuto il leghista Claudio Borghi che si è detto «soddisfatto del lavoro fatto» in quanto «sono state recepite molte istanze, anche di opposizione». Per Guido Quintino Liris (FdI) «il Parlamento è stato protagonista di alcuni passaggi centrali».